domenica 29 marzo 2009

UN PREMIO INASPETTATO!

Veramente... è proprio così!
Ringrazio davvero tanto e ancora, ancora di più la cara Pat per avermi donato questo primo, inaspettato premio!
Mi fa davvero piacere, ma la gioia è ovviamente quella di aver conosciuto una persona davvero speciale, un'amica, per ora virtuale (ma solo per ora!!!), al tempo stesso di far parte di un gruppo splendido di donne accomunate da tanta creatività e dalla stessa passione. Doti che, sono certa, siano estese ad ogni ambito della vita, lavorativa e famigliare, rendendole davvero speciali!



Ora tocca a me il difficile compito di riassegnare il premio... Otto blog per chi, come me, è da poco che fa parte di questo mondo, sono tanti... ma non ho alcun dubbio nel citare:

Claudia, Paola e Livia
Il loro blog è pura poesia... come, pur non conoscendole, sembra essere la loro bellissima amicizia. A me sembra di entrare in un mondo fatato, i loro lavori sono raffinatissimi, come la scelta dei tessuti e dei colori, le fotografie restituiscono tutto l'amore che infondono in ogni punto.

Nadia
Tanta fantasia e sensibilità... Trovo i suoi lavori deliziosi, mi trasmettono amore e attenzione per le piccole cose e per i dettagli.

Maria Rita
Sensibile e profonda, scrive parole molto belle che fanno riflettere... Dal suo blog traspare tanta vitalità e curiosità, per me una sferzata di energia!

Stefania
Dolcissima... Ha inaugurato il suo blog nello stesso periodo del mio, la sua passione è l'uncinetto, le sue creazioni rendono sicuramente preziosa la sua casa. Un premio meritatissimo e un forte abbraccio, è banale lo so, ma il sereno arriva quando meno lo si aspetta!


Alcuni dei miei preferiti hanno già ricevuto questo premio (davvero meritatissimo!), perciò, come spesso ho visto fare da altre, assegno il premio a tutte le persone che entrano nella mia "casetta dei sogni" e si soffermano un po' in mia compagnia.
A chi mi lascia un segno (sempre graditissimo) del suo passaggio, a chi condivide con me la passione per il ricamo, il cucito e la cucina, a chi vive costantemente la gioia di creare, con le proprie mani, piccole grandi cose che illuminano le giornate e il cuore di chi le riceve.
A nuove amiche che spero di incontrare, a chi capita qui per caso e a cui chiedo di ritornare...
E a tutte voi... Grazie perchè da quando ho questo blog non ho mai smesso di ricamare, non ho più abbandonato aghi e fili, siete per uno stimolo costante con la vostra assoluta bravura e fantasia!

MARZO PAZZERELLO...

... fa volar via anche il cappello!
Ed eccomi, appena appena in tempo, quando questo mese di marzo, freddo, ventoso, con qualche bella giornata di sole e tanta pioggia, sta volgendo al termine, con la terza tappa del Sal Bent Creek di Pat.
Ho terminato il ricamo adesso, adesso mentre guardavo, o meglio, ascoltavo il Gran Premio di Australia di Formula 1, grande passione di "marito dei sogni", ferrarista sfegatato; passione peraltro da me ampiamente condivisa!
Questo è il risultato:



La giornata uggiosa di oggi non mi ha regalato fotografie migliori; ho arricchito il ricamo con un bottoncino di cristallo "Swarovski" che offre piacevoli riflessi alla luce in contrasto con i colori cupi, sebbene raffinati, di questo schemino. La brunitura fa sì che il bottone scelto non strida con il tono dell'insieme.
Come per le scorse tappe del Sal, ho scelto di abbinare al ricamo un testo poetico che, in qualche modo, lo rappresentasse. La mattinata piovosa, così malinconica nel suo umido e freddo inzio, mi richiama immediatamente alla mente il testo della canzone "Giardini di marzo" scritto da Mogol e interpretato da Lucio Battisti...
A volte, queste giornate un po' così... Inaspettate, anche se annunciate, riportano alla mente ricordi, fanno emergere pensieri tristi e un po' di nostalgia... Ma sono solo veli che il vento tiepido della primavera farà volare lontano, come palloncini nel cielo...

Giardini di marzo
Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati!"
al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e i suoi tarli
e la sera al telefono tu mi chiedevi perchè non parli

Che anno è
che giorno è
questo è il tempo
di vivere con te
le mie mani come vedi
non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore
amor per te
fiumi azzurri
e colline e praterie
dove scorrono dolcissime
le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me

ma il coraggio di vivere
quello ancora non c'è...

I giardini di Marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti
tu muori...
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri


Che anno è

che giorno è

questo è il tempo
di vivere con te
le mie mani
come vedi
non tremano più
e ho nell'anima

in fondo all'anima

cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore
amor per te

fiumi azzurri e colline e praterie

dove corrono dolcissime

le mie malinconie

l'universo trova spazio dentro me

ma il coraggio di vivere

quello ancora non c'è...

quello ancora non c'è...


mercoledì 25 marzo 2009

PROGETTI DI PRIMAVERA

Ho trascurato un po' il mio blog, uno spazio che, piano piano, sento mio e che comincia davvero ad assomigliare al lato di me più creativo e romantico.
Purtroppo la "vita reale" ha sempre il sopravvento, lavoro, ricerche, primavera e con lei la voglia di uscire di casa e poi, appunto la casetta dei sogni, che con il sole e le belle giornate, sembra voler eliminare da vetri, pavimenti e superfici, la noia dell'inverno sottoforma di polvere...
Così il tempo per me, da dedicare al ricamo è sempre molto, molto poco, al contrario, i progetti aumentano continuamente e sono tanti, tanti, tanti.
Andando con ordine: sono un po' indietro nella realizzazione del mese di marzo del Sal Bent Creek di Patrizia ma confido di riuscire a terminare lo schema in tempo utile, con una serata d lavoro.
Ho ammirato incantata le bellissime buste d'arte postale realizzate da molte "ricamine", tutte caratterizzate da grande originalità e fantasia, quando Pat ha lanciato uno scambio per Pasqua non ho proprio saputo resistere!
Si tratta del mio primo lavoro di questo tipo e sono davvero un po' in ansia; sicuramente la prossima verrà meglio, ma sto facendo il possibile per creare qualcosa di gradevole. Non voglio fare brutta figura con la mia carissima abbinata, merita davvero un augurio che possa trasmettere tutto il mio affetto e la gratitudine per la bella amicizia che sta nascendo, già dopo pochi mesi di conoscenza!
Infine avrei in lavorazione alcune cosette che dovrebbero abbellire la mia casetta per Pasqua, un fiocco per la porta di casa con ovetti lilla, uno giallo da appendere al caminetto abbinato ad una deliziosa tovaglietta della Rico design in due tonalità di giallo. Dico dovrebbero perchè tempo di non riuscire a fare in tempo, Pasqua si avvicina inesorabilmente e le giornate sembrano letteralmente volare!

UN VOLO DI FARFALLE...

... per il nuovo bagno di mamma e papà dei sogni.
Ecco finite le tendine che avevo deciso di regalare a mamma dei sogni per il bagno appena appena rinnovato! Ho riutilizzato il modello già impiegato per quella del mio, ho adattato i colori alle spugne color ciclamino che creano contrasto con le pareti e il pavimento. La finestra qui è a due battenti, mi sembrava banale riprendere semplicemente il medesimo motivo anche sulla seconda tenda, perciò ho deciso di movimentare il ricamo creando un volo dinamico: ho ripetuto lo schema "a specchio" partendo più in alto, in modo che le farfalle sembrino volare verso il cielo.
Devo dire che l'effetto mi piace molto, mentre le ricamavo non mi convincevano molto i due toni più scuri, peraltro identici al colore delle salviette, ma ora che sono alla finestra danno un tono deciso.
Se le merita tutte la mia mamma dei sogni, un piccolo pensiero a lei, specialissima e unica per tutto quello che ha fatto e fa per me, per essere così... splendida!







Le foto sono un po' scure perchè fatte di sera, al buio; appena possibile le rifotografo, alla luce del sole l'effetto è decisamente migliore.

mercoledì 11 marzo 2009

"SAFARI" IN CAMPAGNA 2.

Il vento di lunedì pomeriggio ha spazzato tutte le nubi, ha restituito un cielo terso, limpidissimo e azzurro, trasformado il centro della Pianura Padana, dove (ahimè) vivo, in un luogo incredibilmente bello!
Già di mattina, andando al lavoro, è stato incantevole vedermi circondata di montagne: le Alpi dietro le mie spalle, dalle cime innevate, e di fronte a me gli Appennini... Ma lo spettacolo migliore si è offerto al ritorno, sembrava di toccare le montagne, il cielo era così limpido che era possibile distinguere, nonostante la distanza oggettivamente consistente, un'infinità di dettagli!
Così, nel pomeriggio, abbandonata a se stessa la pila di biancheria da stirare (che mi tocca comunque questa mattina prima di andare al lavoro...), io e marito dei sogni siamo stato a fare un giro in campagna, proprio dietro casa nostra, ovviamente muniti dell'immancabile estensione dei nostri occhi: la macchina fotografica. Com'è cambiata la luce rispetto a solo due settimane fa!!!



Sarà la luce del tardo pomeriggio, sarà perchè generalmento lo sfondo è grigio o, alla meglio, bianchiccio (come adesso!!!!), ma questi luoghi, per me famigliari fin dall'infanzia, lunedì avevano acquistato un sapore diverso, un po' magico...



Tornando, lungo il fosso che lambisce la nostra casetta, ecco chi abbiamo incontrato... Ci hanno accompagnato per un tratto di sentiero e poi hanno continuato da soli, assieme, aspettandosi l'un l'altro, il loro giretto...

DONNE...



Domenica volevo scrivere un post sulle donne... Ma come donna non sono a favore di una festa per noi, di un giorno per celebrarci (autocelebrarci). Poi i lavori domestici, il pranzo, i dolcetti da preparare per i nostri amici che sarebbero venuti a trovarci, mi hanno distratta da questo intento che già in partenza mi convinceva poco.
Non serve un solo giorno per ricordare avvenimenti storici, personaggi che hanno plasmato il mondo e chi ci sta più vicino (mamma, papà, donne...).
Ogni giorno, ogni attimo la nostra memoria, anche se inconsapevolmente, credo sia intrisa di "memorie"... Un giorno per noi non è una conquista nella lunga, dolorosa, silenziosa, annosa, infinita "battaglia" alla parità dei sessi...
Battaglia, parità dei sessi, credo vadano fatti dei distinguo: pari dignità, pari diritti (e doveri) questo perseguo, ma sono felice di essere donna e non mi interessa essere uguale ad un uomo! Ogni gesto che noi donne facciamo è un tributo alla nostra femminilità che va preservata.

E' festa ogni sera che stanche dal lavoro, prepariamo la cena e con amore apparecchiamo con cura per la nostra famiglia; è festa la passione che mettiamo in ogni cosa, al tocco magico che trasforma le case al nostro semplice passaggio; è festa quando i nostri cari ci guardano con gli occhi carichi di amore a ammirazione per ciò che siamo e facciamo; è festa ogni volta che sappiamo plasmare la tela e creare, con forbici, ago e filo, i nostri meravigliosi lavori e ricami dal nulla.
Sono una celebrazione della nostra identità i blog, così diversi ma tutti, incantevoli proiezioni dell'anima bellissima di chi li crea e li arricchisce...

Non cerco la parità a tutti i costi, ma rivendico i miei diritti, lotto per non avere sconti nella vita e per ottenere ciò che ho con merito e fatica.
Non rinuncerei mai alla galanteria che marito dei sogni mostra, dopo 14 anni che ci conosciamo... nelle piccole cose, come nelle grandi... Non rinuncerei mai ad una serie di prerogative tutte femminili:, due su tutte: la mia fragilità che sa rendermi, all'occorrenza, forte come una roccia e il dono meraviglioso di poter creare la vita e di sacrificarla, senza pensarci, per il bene dei figli...

Ecco un saggio di ciò che è e può fare una donna con il suo amore e la sua assoluta bravura. Dal mio armadio dei sogni, un lenzuolo con mimose ricamate a punto pieno e punto nodini, dono di nozze di nonna dei sogni!






sabato 7 marzo 2009

SAL FILI DELLA MEMORIA - 2

Questa sera, con la luna piena, ecco riapparire il mio vasetto dei fili per la seconda tappa del Sal lanciato sul blog francese di Hélène ma accolto con grande entusiasmo anche da noi! Il riferimento è sempre Patrizia del blog "Il pollaio", "madrina italiana" di questa bellissima e poetica (non mi stancherò mai di dirlo) iniziativa.



In realtà il mio vasetto non sembra molto diverso rispetto a quello dello scorso mese ma, dopo un intermezzo ricamereccio, sto continuando (e finendo!!!) la seconda tendina per il bagno nuovo nuovo della mia mamma dei sogni.
La tentazione di cominciare nuovi lavori è sempre fortissima, ho iniziato alcuni progettini per Pasqua, veloci veloci ma proprio graziosi, e ho trovato tutta una linea da cucina della Graziano che mi è strapiaciuta!
Dopo il semplicissimo asciughino che ho ricamato a punto croce nell'inserto aida e vivacizzato con altri tocchi colorati qua e là, ieri ho trovato nello stesso negozio, anche il grembiule coordinato e l'asciughino in spugna per le mani... Bè, neanche a dirlo, non ho proprio saputo resistere!!!
Prosegue anche il Sal Bent Creek, sono un pochino indietro con marzo, ma questo è un altro post carico del mio entusiasmo!

martedì 3 marzo 2009

SCAMPOLI DI CUORE

Latito un po' e me ne dispiace davvero tanto!
Le giornate mi sfugono e in un attimo, senza nemmeno accorgermene, arriva sera. Ma non mi perdo d'animo e continuo, come tutte, ad arrancare cercando di mettermi in pari al lavoro, con le faccende domestiche, con la spesa, con gli impegni vari, con gli imprevisti, con il ricamo...
Questa è davvero una delle mie oasi di pace, un momento per me stessa piacevole e colorato, il mio mondo fatto di fili (sparsi un po' ovunque), di idee e progetti che aspettano di essere realizzati, di tessuti che vorrei tanto tanto avere ma che non riesco proprio a trovare e di altri che, belli in ordine nel mio angoletto del cucito, pazientemente sperano di rivivere in qualche modo...
Nei giorni scorsi mi sono finalmente decisa a confezionare una tovaglia per la mia cucina con uno scampolo di cotone che mi aveva particolarmente colpito qualche tempo fa. Nulla di che, solo un bel prato primaverile, una sorta di erbario con piccoli fiorellini lilla e l'occasione di passare un pomeriggio con "mamma dei sogni" per cucire anche la sua tovaglia, in un bel tessuto arancio con pannocchie dorate.
Non mi piace buttare i ritagli, specie quelli troppo piccoli per riuscire a realizzare qualcosa di utile, ma troppo grandi per essere buttati senza un po' di dispiacere; così ecco che la noia dovuta al tempo, nuovamente freddo dopo il piacevele, meraviglioso, caldo sabato pomeriggio, mi ha spinta a giochiocchiare un po' che alcuni ritaglietti di lino e gli scampoletti delle tovaglie ed ecco i miei primi cuoricini imbottiti che fanno bella mostra nella mia cucina e in quella di "mamma d.s.":