giovedì 30 aprile 2009

SE LA PRIMAVERA NON ARRIVA...

... allora bisogno proprio inventarsi qualcosa!
Il nostro programma per il 25 e 26 aprile prevedeva due giorni tra verde, prati, fiori e primavera.
Così il 25 abbiamo passato una splendida giornata con mamma e papà "dei sogni" passeggiando tra il verde dei nostri argini resi brillanti dal sole, caldo e invitante, colorati dai tanti fiorellini di campo viola, ranuncoli e margherite e caratterizzati da quell'aroma che solo la bella stagione sa conferire all'aria... Cagnetto "dei sogni" è stato lo spettacolo più bello, dopo gli occhi radiosi dei miei che ci hanno avuto con loro per un'intera giornata.
Il "nostro" cucciolotto (che ha occupato il mio posto dopo il matrimonio) si è divertito e stancato, tra una corsa (breve, breve) e una bevuta, ha passato la maggior parte del pomeriggio comodamente appollaiato tra le braccia di marito d.s. per poi addormentarsi profondamente una volta arrivato a casa dei miei genitori.
Purtroppo lo stesso non è successo domenica, il tempo orribile, il freddo e la pioggia battente ci hanno costretti in casa, così l'idea di bissare un pomeriggio in campagna, questa volta con gli amici è sfumato per l'ennesimo tè con torta davanti al camino che, da una settimana, è incessantemente acceso...
Anche i miei ricami seguono questo desiderio ormai pressante di tempo soleggiato... Se non posso immergermi nelle bellezze di questa magica stagione che adoro, saranno i suoi colori e fiori ad abbellire la mia casa. Così ho recuperato un asciughino in spugna della Graziano, che avevo in casa da qualche tempo, veramente particolare per il motivo a cerchietti.
Il suo colore beige mi ha subito ricordato quello dei "soffioni", portandomi ai ricordi di quando bambina passeggiavo con nonno "dei sogni" (e per lui, mancato davvero troppo presto, tale soprannome è pienamente meritato!) tra i campi dietro casa... C'era un profumo, così raro oggi, di violette, alberi da frutto ed erba tagliata; il nonno mi prendeva per mano e mi faceva vedere la natura con gli occhi della sua infanzia, mi raccontava bellissime favole inventate al momento e il pomeriggio volava sulle ali della fantasia.





Come ho già scritto, ogni ricamo racchiude una parte di me: è legato ad un avvenimento particolare, ad una persona (per lo più mamma "dei sogni" che mi ha contagiata con la sua creatività e la sua passione per il ricamo), ad un ricordo. Questo è il ricordo legato al nuovo asciughino che nel giro di qualche sera ho realizzato con un cespuglietto di Tarassaco, animato da qualche colorato fiordaliso.

ARTE POSTALE... IN RITARDO LA MIA BUSTINA DI PASQUA

Ma il ritardo è solo nel pubblicarne le foto!!!
La mia abbinata è stata proprio Patrizia, colei che ha proposto e organizzato questo scambio di auguri per Pasqua. Temevo di non riuscire a creare una busta degna delle meraviglie che osservo tra le bravissime "ricamine" che si dedicano da tempo all'arte postale, tuttavia, con un po' di impegno e considerando gli scarsi mezzi che la mia città, come spesso ho scritto, offre, ecco le foto del risultato:



Purtroppo non ho trovato un tessuto fantasia che si potesse adattare al ricamo scelto, nasturzi e fiorellini azzurri stretti da un fiocco, non un soggetto prettamente pasquale ma un motivo inneggiante la primavera che, questa ricorrenza generalmente preannuncia. Così ho optato per un semplice raso dello stesso colore del fiocco a punto croce, vivacizzato appena da cristallini dorati.




Mi ha fatto immenso piacere sapere che a Pat la mia busta è piaciuta, ho espresso nella lettera che le ho spedito tutta la mia gratitudine per il costante aiuto che mi ha dato, specie nei primi mesi di vita del mio blogghettino.
Ribadisco quanto sia stato importante per me averla conosciuta e mi auguro che presto sia possibile incontrarci dal vivo!

lunedì 20 aprile 2009

DOLCI VIOLETTE E PROFUMATE FRAGOLE

foto dal web

Quando fanno timidamente capolino tra le prime tenere foglie d'erba, annunciano la primavera che, talvolta, stenta ad arrivare...
Nel giro di poco, complice qualche raggio tiepido di sole, ecco
che la loro timidezza si scioglie ed è un tripudio di colore e di profumo. Ad osservarle attentamente, ad una ad una, non si possono ignorare le loro numerose sfumature: viola pallido, violetto tendente all'azzurro fiordaliso, viola pieno e caldo e ancora un viola rossastro, per un insieme che incanta...
Peccato vederle sfiorire, resta il rammarico di perdere tanta delicata bellezza e dolcezza!
Così da un po' di anni catturo il loro profumo che ci accompagna piacevolmente per tutto l'anno fino alla prossima primavera; trasformo le viole in modo che il ricordo del loro aroma persista e allieti le... merende di tanti pomeriggi invernali e non solo.
Da anni le raccolgo nel pieno della fioritura e ne preparo una marmellata deliziosa a base di fragole. Non posso non postare la ricetta:

CONFETTURA DI VIOLETTE
2 kg di fragole
1 bicchiere di vino bianco
350 g. di zucchero
1 limone
1 zuppiera di violette (solo il fiore)

Lo zucchero va fatto sciogliere in pochissima acqua (mezzo bicchiere circa o anche meno) e versato caldo sopra le fragole intere, mondate e velocemente sciacquate con il vino bianco. Aggiungere la buccia di limone grattugiata. Le fragole vanno lasciate riposare per un'ora, mescolandole di tanto in tanto.
Trascorso questo tempo si mette il tegame sul fuoco e si lascia cuocere a fuoco moderato; quando la marmellata è quasi pronta, frullare velocemente le fragole con il frullatore ad immersione. Prima di togliere dal fuoco aggiungere le viole (lavate in acqua e asciugate con la centrifuca) e mescolare.
Invasare la marmellata e sterilizzare i vasetti per 40 minuti.
Ottima per la crostata o spalmata su pane dolce.
N.B.: Mentre cuocevano le fragole hanno rilasciato davvero tantissima acqua, schiumando la marmellata ho tolto alcuni mestoli di liquido che, posto in un vasetto e anch'esso sterilizzato, è diventato un ottimo sciroppo alla fragola, denso al punto giusto.


Ques'anno il nostro giardino e gli argini dietro casa ci hanno regalato una fioritura veramente intensa che mi ha permesso un altro esperimento culinario: il sorbetto di violette che ho servito per Pasqua con uno sciroppo di fragole in un'originale meringata.


Per chi ama sperimentare e apprezza i sapori e gli accostamenti insoliti ecco la ricetta per questo particolare sorbetto:

SORBETTO DI VIOLETTE
350 gr. di zucchero
450 ml. di acqua
1 zuppiera di violette
1 albume
colorante alimentare rosso (facoltativo)

Le violette vanno mondate, lavate con acqua e asciugate con la centrifuga.
Portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e lasciare sul fuoco per circa 5 minuti, trascorsi i quali versare sulle violette. Lasciare raffreddare lo sciroppo in modo che acquisisca tutto il profumo dei fiori, in seguito frullare a lungo con il frullatore ad immersione. Lo sciroppo avrà un bel colore azzurro, io ho aggiunto un po' di colorante rosso, il risultato è stato un colore viola molto scuro.
Versare il preparato nella gelatiera con l'albume d'uovo (mezzo può bastare).
Il sapore è particolare, gradevole e molto delicato perchè ottenuto senza l'aggiunta di alcun aroma.

Per terminare in ulteriore dolcezza questa parentesi culinaria (io adoro cucinare, creare e sperimentare anche in questo campo) non posso non postare la foto della torta che ho preparato per alcuni amici che sono venuti a trovarci ieri pomeriggio. Credo abbia davvero tutto il colore e il profumo della tarda primavera e dell'estate quando le fragole, specie quelle profumatissime dell'orto, regalano tutta la loro calda e profumata dolcezza!




Nonostante l'apparenza si tratta di una torta davvero molto facile da realizzare: la base non è altro che un disco di semplicissima pasta frolla, il resto è una torta paradiso o una pasta biscotto...
Sulla base di frolla si spalma un generoso strato di confettura di fragole (se è acquistata meglio diluirla con un po' di acqua), si taglia a metà la torta paradiso e si sovrappone il primo strato bagnato di liquore o di sciroppo di fragole. Altro generoso strato di marmellata e di fragole fresche a rondelle. Si copre con la seconda metà di torta ancora bagnata e cosparsa di confettura. Si termina con un rivestimento di rosse e dolci fragolone tagliate a metà e si riveste il tutto di gelatina. Volendo sui lati si possono fare aderire le mandorle a lamelle.
Veramente semplice ma di sicuro effetto e poi è davvero buonissima!!! Almeno così mi hanno detto... Io purtroppo, causa intolleranza al glutine, ho solo guardato con occhio languido e goloso al contempo!!!

AUGURI PER PASQUA

Con un po' di ritardo, e per questo mi scuso con la cara Milly, pubblico le foto della deliziosa prima busta che mi è arrivata con lo scambio di "Arte postale" indetto da Pat.







Ringrazio davvero Milly per la bellissima busta arricchita da un tenerissimo conoglietto che fa davvero tanta tanta simpatia, per l'ovetto di ceramica e i biglietti d'auguri... Ma soprattutto, grazie a Patrizia, ho avuto modo di scoprire un piacevolissimo blog di ricamo, LA LUNA DEI SOGNI, e soprattutto conoscere una nuova amica.
Con lei in comune non c'è solo una parte del nome del blog, che già credo indichi molto, ma anche la creatività e il desiderio (sogno) che le giornate siano tanto lunghe da poter ospitare tutte le mille e uno idee e attività che ci rendono felici.

venerdì 17 aprile 2009

CANDY BLOG DI ANTONELLA

Non è possibile mancare ad una simile occasione!

TANTI AUGURI AL BLOG DI ANTONELLA

FAREEDISFARE

Per il primo compleanno ha pensato di lanciare un CANDY BLOG al quale partecipo con immensa gioia! Invito chiunque passi dal mio blog a visitare anche il suo, merita davvero sia per i suoi bellissimi lavori di ricamo che per le ricette che spesso pubblica... E' un modo per vincere, con un po' di fortuna, un suo lavoro ma soprattutto per conoscere una persona carinissima e davvero speciale!

giovedì 9 aprile 2009

UN GRADITO REGALO

Che meraviglia tornare a casa dal lavoro e trovare ad accogliermi, oltre al mio splendido marito "dei sogni", una soffice bustona gialla, la mia prima soffice bustona gialla...

Che emozione, girarla e rigirarla tra le mani, pensando ad Ornella, al suo blog, reso splendido dai suoi lavori e dalla sua creatività, unica...

Mio marito che mi gironzolava attorno, anch'egli curioso di vederne il contenuto... Io felice come una bimba e finalmente mi decido ad aprirla. Che profumo! E che delicatezza! Come sempre, come chi ormai è abituata a conoscere il suo stile, inconfondibile e raffinatissimo, ecco le creazioni che ho avuto la fortuna (merito del numero 17 estratto sulla ruota Nazionale) di ricevere come premio per il suo "Candy blog".



Un delicato, delizioso e raffinato cuore "alla lavanda", il tessuto è a sua volta stampato con un motivo che credo proprio sia Acufactum... E io adoro sia gli schemi Acufactum che la lavanda... Se poi si aggiunge che, proprio Acufactum, ha realizzato una serie di schemi (meravigliosi) dedicati a questo profumatissimo fiore che ho intenzione di ricamare per il mio bagno, bè, Ornella mi ha davvero letto nel pensiero... Grazie, sei stata fantastica!



Altrettanto spiritosa ed origniale la "gallinotta" profumata che si accompagna meravigliosamente con la mia, porta-cioccolatini, già ben bene decimati dal goloso di famiglia! A tutto ciò si accompagna una bustina di aroma per i cassetti... Non ho davvero parole, se non un semplice GRAZIE che vuole però contenere tutta la mia stima e ammirazione per Ornella!

SAL FILI DELLA MEMORIA - 3

Ecco che il vasetto si sta riempiendo di colore, sboccia la nuova stagione e con lei la voglia di rinnovare la mia "casetta dei sogni" con nuovi ricami dalle tinte più vivaci...
Questo mese i "fili della memoria" raccontano diverse storie, tutte accomunate dall'amore verso la casa, la famiglia, gli amici...

Nel mio vasetto c'è l'abbraccio caldo della mia mamma e la mia soddisfazione per aver terminato le tendine per il suo bagno nuovo; la felicità dei miei genitori che, ogni volta che andiamo a casa loro, non mancano di sottolineare quanto siano belle e perfette per la stanza in cui sono state collocate.

C'è la tenerezza verso nonna dei sogni per la quale ho realizzato un semplice cuoricino di stoffa imbottito. Dopo aver visto la primissima produzione a casa mia ne è rimasta incantata e non ho potuto non farne uno anche per lei, glielo consegnerò a Pasqua, una piccola cosa che racchiude però tutto il mio affetto.

C'è tutto il calore che solo un'inaspettata (solo all'inizio), nuova amicizia può portare... Riempie il cuore e mi fa immensamente piacere; nella vita sono così riservata ma qui, tra di noi è tutto davvero diverso, cadono molte barriere, la comunicazione si fa immediata attraverso i nostri lavori e la passione comune... Gli auguri di Pasqua che le sono arrivati sono una minima cosa in confronto al sostegno che mi ha dato!

Infine, il mio vasetto ha il profumo delle uova di cioccolato, della Pasqua da trascorrere insieme, circondati dalla nostra famiglia: le persone che amiamo di più... Ha il profumo della nostra "casetta dei sogni" agghindata a festa con nuovi ricami e nuovi propositi.

Un mese intenso, trascorso in un lampo, un piccolo spaccato di vita, le tracce della nostra quotidianità attraverso frammenti che raccontano sempre nuove storie... Frammenti, appunto, che dispersi avrebbero portato con sè momenti preziosi e fugaci; è sempre una gioia nobilitare fili sfortunati di fine gugliata, ora elevati a testimoni silenziosi di un anno intero della nostra vita!

Al prossimo plenilunio per nuove altre storie...

giovedì 2 aprile 2009

CANDY BLOG , DOLCI PREMI E RIFLESSIONI...

Non è possibile ignorare il candy blog proposto dalla bravissima Ornella per festeggiare le 30.000 (30.000?!?! tantissime e meritatissime) visite del suo bellissimo blog...



Invito chiunque visiti il mio blogghettino a fare un giretto anche sul suo... Fantasia, creatività, raffinatezza, tanta voglia di sperimentare e risultati perfetti!
In tutto traspare un vero amore per la casa, la famiglia, le cose belle... Poi, non da ultimo, la possibilità di ricevero un lavoretto confezionato da lei, una vera fortuna e soddisfazione per la prescelta!!!

Mi ritrovo ancora a ringraziare per un premio vinto... Questa volta la cara Antonella... GRAZIE!!!



La felicità è tanta! E' tanta perchè non mi aspettavo di essere accolta con così tanto calore e rapidità in un gruppo già affiatato, mi rende piena di gioia riuscire a condividere la mia passione per il cucito, il ricamo e la cucina senza essere giudicata "strana" come mi accade in altri contesti della vita.
Ricamare per molte persone è noioso, diventa sinonimo di vita monotona, di "sindrome della nonna", ignorano quanto terapeutico possa essere concedere del tempo per se stesse, realizzando, creando con le proprie mani oggetti e manufatti così belli e preziosi.
Cromoterapia... Forse! La scelta dei colori, circondarmi di filati dalle tonalità brillanti, di stoffe, nastri e nastrini è davvero come tuffarmi nel mare del "bello". Le giornate piovose, come quelle di questa settimana, sono rallegrate dall'idea di tornare a casa e godermi i miei colori!
Parlare di ricamo e cucito è solo lasciar intravedere una parte di me, una parte creativa, "domestica", dolce... Ma ecco, solo una parte di me. Ognuna di noi è questo e tanto altro ancora; non smetterò mai di ripetere quanto la bellezza, la poesia, i colori, il template scelto da ognuna per il suo blog rifletta una parte dell'anima, forse la più bella, e io, quando leggo i miei preferiti, immagino il viso delle proprietarie reso luminoso dalla gioia e dall'orgoglio di condividere i propri lavori.
Non è mai banale ricamare o cucire... Quanta storia e arte c'è in un ricamo o in un tessuto! Nel rinascimento, e ancora per lungo tempo, le stoffe, le fogge degli abiti, i colori e le tinture erano veicoli di messaggi, erano moneta di scambio; i ricami, i decori scrivevano una storia sociale, politica, religiosa e artistica... Basta guardare alcuni ritratti (Bronzino, De Predis...), pensare che un artista come Botticelli realizzava cartoni per ricami, che Leonardo disegnava "nodi intrecciati" impiegati poi per gioielli o, appunto, per ricami di vesti, per comprenderne l'importanza.
Per lavoro mi sono trovata tra le mani i libri di uno stampatore veneziano, trasferitosi a Brescia nei primi del XVI secolo, Alessandro Paganini... Ebbene è stato editore, tra l'altro, di un libro di modelli per ricamo, il "Burato", di cui resta una rarissima copia che qui si può trovare riprodotta in una versione anastatica digitalizzata. Sono rimasta colpita dalla modernità dei soggetti: greche e decori da riprodurre, magari con le sfumature "Bandera" a punto catenella, elementi da realizzare a punt'erba o come la fantasia suggerisce e ancora schemi per il filet da riproporre all'uncinetto.
Ecco: quello che siamo, il senso di ciò che creiamo, deriava anche da questo, ci sono tecniche più antiche come il tombolo, direttamente collegate a molta parte di quella storia, altre più moderne (o addirittura decisamente contemporanee) che ne sono una conseguenza.
Mi sono persa in queste riflessioni, ma le "arti minori" sono il mio pane e ne parlerei per ore con il rischio di annoiare!
Un grazie di cuore a ta chi passa dal mio blog fugacemente e soprattutto a tutte voi che considero già amiche, per tutto quello che mi donate con le vostre parole e con le vostre bellissime creazioni, per i preziosi momenti che precedono la connessione ai vostri blog, l'attesa rende più belle ancora le sorprese che ogni volta mi riservate!
Un abbraccio forte forte!