Il nostro programma per il 25 e 26 aprile prevedeva due giorni tra verde, prati, fiori e primavera.
Così il 25 abbiamo passato una splendida giornata con mamma e papà "dei sogni" passeggiando tra il verde dei nostri argini resi brillanti dal sole, caldo e invitante, colorati dai tanti fiorellini di campo viola, ranuncoli e margherite e caratterizzati da quell'aroma che solo la bella stagione sa conferire all'aria... Cagnetto "dei sogni" è stato lo spettacolo più bello, dopo gli occhi radiosi dei miei che ci hanno avuto con loro per un'intera giornata.
Il "nostro" cucciolotto (che ha occupato il mio posto dopo il matrimonio) si è divertito e stancato, tra una corsa (breve, breve) e una bevuta, ha passato la maggior parte del pomeriggio comodamente appollaiato tra le braccia di marito d.s. per poi addormentarsi profondamente una volta arrivato a casa dei miei genitori.
Purtroppo lo stesso non è successo domenica, il tempo orribile, il freddo e la pioggia battente ci hanno costretti in casa, così l'idea di bissare un pomeriggio in campagna, questa volta con gli amici è sfumato per l'ennesimo tè con torta davanti al camino che, da una settimana, è incessantemente acceso...
Anche i miei ricami seguono questo desiderio ormai pressante di tempo soleggiato... Se non posso immergermi nelle bellezze di questa magica stagione che adoro, saranno i suoi colori e fiori ad abbellire la mia casa. Così ho recuperato un asciughino in spugna della Graziano, che avevo in casa da qualche tempo, veramente particolare per il motivo a cerchietti.
Il suo colore beige mi ha subito ricordato quello dei "soffioni", portandomi ai ricordi di quando bambina passeggiavo con nonno "dei sogni" (e per lui, mancato davvero troppo presto, tale soprannome è pienamente meritato!) tra i campi dietro casa... C'era un profumo, così raro oggi, di violette, alberi da frutto ed erba tagliata; il nonno mi prendeva per mano e mi faceva vedere la natura con gli occhi della sua infanzia, mi raccontava bellissime favole inventate al momento e il pomeriggio volava sulle ali della fantasia.




Come ho già scritto, ogni ricamo racchiude una parte di me: è legato ad un avvenimento particolare, ad una persona (per lo più mamma "dei sogni" che mi ha contagiata con la sua creatività e la sua passione per il ricamo), ad un ricordo. Questo è il ricordo legato al nuovo asciughino che nel giro di qualche sera ho realizzato con un cespuglietto di Tarassaco, animato da qualche colorato fiordaliso.
Così il 25 abbiamo passato una splendida giornata con mamma e papà "dei sogni" passeggiando tra il verde dei nostri argini resi brillanti dal sole, caldo e invitante, colorati dai tanti fiorellini di campo viola, ranuncoli e margherite e caratterizzati da quell'aroma che solo la bella stagione sa conferire all'aria... Cagnetto "dei sogni" è stato lo spettacolo più bello, dopo gli occhi radiosi dei miei che ci hanno avuto con loro per un'intera giornata.
Il "nostro" cucciolotto (che ha occupato il mio posto dopo il matrimonio) si è divertito e stancato, tra una corsa (breve, breve) e una bevuta, ha passato la maggior parte del pomeriggio comodamente appollaiato tra le braccia di marito d.s. per poi addormentarsi profondamente una volta arrivato a casa dei miei genitori.
Purtroppo lo stesso non è successo domenica, il tempo orribile, il freddo e la pioggia battente ci hanno costretti in casa, così l'idea di bissare un pomeriggio in campagna, questa volta con gli amici è sfumato per l'ennesimo tè con torta davanti al camino che, da una settimana, è incessantemente acceso...
Anche i miei ricami seguono questo desiderio ormai pressante di tempo soleggiato... Se non posso immergermi nelle bellezze di questa magica stagione che adoro, saranno i suoi colori e fiori ad abbellire la mia casa. Così ho recuperato un asciughino in spugna della Graziano, che avevo in casa da qualche tempo, veramente particolare per il motivo a cerchietti.
Il suo colore beige mi ha subito ricordato quello dei "soffioni", portandomi ai ricordi di quando bambina passeggiavo con nonno "dei sogni" (e per lui, mancato davvero troppo presto, tale soprannome è pienamente meritato!) tra i campi dietro casa... C'era un profumo, così raro oggi, di violette, alberi da frutto ed erba tagliata; il nonno mi prendeva per mano e mi faceva vedere la natura con gli occhi della sua infanzia, mi raccontava bellissime favole inventate al momento e il pomeriggio volava sulle ali della fantasia.
Come ho già scritto, ogni ricamo racchiude una parte di me: è legato ad un avvenimento particolare, ad una persona (per lo più mamma "dei sogni" che mi ha contagiata con la sua creatività e la sua passione per il ricamo), ad un ricordo. Questo è il ricordo legato al nuovo asciughino che nel giro di qualche sera ho realizzato con un cespuglietto di Tarassaco, animato da qualche colorato fiordaliso.


