lunedì 31 agosto 2009

LE CONCHIGLIE DI MARM

Mamma "dei sogni" è veramente creativa...
Fin da quando sono piccola l'ho vista sperimentare... Da bambina dipingeva magliette e completi per me, per lei e per le amiche davvero meravigliosi (dovrò invitarla a scrivere dei post al riguardo... quante storie si celano dietro ad ogni dipinto!). E' bravissima all'uncinetto, crea trine e pizzi di una finezza, leggerezza, ricercatezza uniche. La ammiro perchè non sono proprio brava e non ho pazienza per quest'arte.
Ma Marm sperimenta di tutto e la sua passione per le conchiglie l'ha spinta ultimamente a creare vasi e altri oggetti che abbelliscono la sua, e specialmente, la mia casa.
E questi deliziosi vasetti, che stiamo pensando di raffinare ulteriormente, sono l'ultima sua invenzione e, credo ormai il prossimo anno, creeranno un'atmosfera ancora più magica al nostro cortile e alle serate con gli amici, davanto alle leggendarie grigliate di marito dei sogni!

Sono o non sono una vera meraviglia?


Marm, cioè mamma "dei sogni", nel suo blog I ricami di marmotta spiega passo passo come realizzarli, in realtà è estremamente semplice, ma la sua inventiva mi stupisce sempre!
Il bello è che riesco sempre ad avere l'anteprima!!!
Ecco altre foto con i dettagli...




Questi tre portacandele contengono una sabbia ricordo del nostro viaggio di nozze in Sardegna...





... Mentre questo, decorato con conchiglie più scure, contiene sabbia vulcanica di Linosa.


Grazie ancora mia dolcissima Marm!!!!

CANDY BLOG DI MENA

Come non partecipare al candy blog lanciato da Mena sul suo blog Tombolo e altro?
Come dice il nome stesso la principale passione di Mena è il tombolo, una tecnica che mi incanta davvero! Quanto mi piacerebbe imparare a realizzare queste trine preziosissime, frutto di un'arte antica che si va perdendo...


Basta scorrere le pagine per incantarsi davanti ai suoi meravigliosi lavori! E allora come si può mancare ad una simile occasione?
Tanti auguroni al primo anno del blog di Mena e speriamo in un po' (tanta) fortuna!



domenica 30 agosto 2009

LE OCHETTE E IL SABATO A "CASETTA DEI SOGNI"


Il sabato mattina io non lavoro ed è tradizione, da quando ci siamo sposati, che mamma e papà dei sogni (con cagnette dei sogni) vengano a trovarmi e, tutti assieme, ci rechiamo al mercato del paese per la spesa.
Io non amo andare al mercato, quando vivevo in città non lo facevo mai, non mi piacciono i luoghi affollati, detesto essere spintonata, urtata, spostata dalla folla che si accalca ai banchi; non trovo nulla di piacevole nel provare abiti sul retro dei furgoni, al freddo d'inverno e al caldo torrido ed umido in estate, non credo che si facciano affari, anzi... Preferisco di gran lunga i negozi, magari quelli abituali dove, con il tempo, si stringe un rapporto confidenziale o, addirittura, amichevole con i proprietari...
Ma il mercato di paese è differente!
Intanto perchè è il paese della mia infanzia, ci vivevano i miei nonni, ci passavamo le feste: Natale... Pasqua... la sagra con la "messa cantata", il sonnellino pomeridiano nella camera che era stata di papà, le giostre...
Poi i sabati sera con l'amica del cuore, le risate e le stupidaggini da adolescenti, le prime cotte, il primo amore e la prima, cocente, delusione... Poi marito dei sogni e il suo volto solare ed allegro, i sogni, le aspettative e infine la nostra casetta dei sogni con tutto ciò che comprende.
Ecco perchè il sabato, recarsi al piccolo mercato del "mio" paese, è veramente piacevole!
E' ormai un rito, un rito tutto nostro, mio e dei miei genitori, ritorno solo figlia, circondata dal loro affetto e dalle loro attenzioni. Ci fermiamo al bar per un aperitivo, al banco della frutta, dove se manchiamo un sabato i cordialissimi proprietari si preoccupano, e l'immancabile pausa al banco della merceria.
Mentre papà dei sogni è distratto da qualche conoscente io e mamma ci soffermiamo tra stoffette, perline, bottoni, fili da ricamo e asciughini, salviette e altra biancheria in aida, propnta pronta per qualche ricamo. Così ogni tanto ci scappa l'acquisto voluttuario, come questo simpatico asciughino con le ochette.
Eh sì, so di essere sempre prolissa, ma, come scritto tante volte, per me ogni ricamo è un pezzo di cuore e di vita vissuta, nulla è mai lasciato al caso, così anche questo banale asciughino a noi ha ricordato le oche vere, che lo scorso anno, stazionavano nell'aia accanto a "casetta dei sogni", allevate da suocera d.s.
Sembra sciocco ma tutti ci siamo affezionati a loro: marito d.s. le viziava con bocconi di pane secco che acchiappavano al volo, cagnetto d.s., nonostante le piccole dimensioni, credendosi un cane da pastore, le accompagnava nel loro serraglio, mentre io... ecco io... alla mattina venivo regolarmente inseguita mentre cercavo rifugio in auto!!!
Peccato aver perso le foto!!!
Ecco dunque un piccolo, simpatico ricamo della Rico design che ricorda le nostre ochette!







lunedì 24 agosto 2009

NUOVI GIOCHETTI

Mi piacciono tanto i giochetti che circolano sul web, pertanto devo ringraziare tantissimo la cara Stefania, Girasolina del blog Il girasole creativo, che ha pensato a me scegliedoni ed invitandomi a partecipare non a uno, bensì a due di questi simpatici giochi.
Come prevede il premio, devo elencare cinque cose che amo fare e, in seguito, citare cinque amiche perchè facciano altrettanto.
Scegliere solo 5 cose è davvero dura ma ci provo!

1 - Ricamare, cucire, creare con ago e filo
2 - Cucinare, inventare, sperimentare con ingredienti, padelle e fornelli
3 - Viaggiare con mio marito e scoprire angoli nascosti e particolari, lontano dalla folla e dal turismo di massa
4 - Leggere... E perdermi nelle pagine dei libri, estraniarmi e lasciarmi coinvolgere dalle trame, creare le ambientazioni e i personaggi, immaginare i colori e i profumi
5 - Dedicarmi alla storia dell'arte... Lavorare alle mie ricerche, passare ore al computer a scrivere, giornate intere nelle biblioteche, confrontare immagini e foto e la soddisfazione del risultato...

Sono davvero in difficoltà a decidere i nomi di chi continuerà il giochetto... E allora forza, tutte voi care amiche, siete invitate a partecipare, ancora una volta, un modo per conoscerci meglio!

La seconda parte del gioco che Girasolina mi ha invitata a fare prevede invece la trascrizione della quinta frase che si trova alla pagina 161 del libro che si sta leggendo in questo momento.
Un po' per lavoro e un po' per diletto mi trovo sempre a leggere parecchie cose contemporaneamente, ecco dunque le mie "quinte frasi di pagina 161":

"Sulla soglia c'era un uomo appoggiato a un lungo bastone, avvolto in un mantello nero da viaggio"
Rowling, J. K. - Harry Potter e il calice di fuoco

Mi sono decisa un po' tardi a leggere la saga di Harry Potter, generalmente rifuggo le mode, specie in letteratura, tuttavia, i primi romanzi della serie sono veramente ben strutturati, con trovate divertenti e uno stile piacevole, ben scritti... Poi proseguendo mi convincono un po' meno, ma ormai, catturata dal mondo magico, non ho potuto resistere e, ogni tanto, una lettura leggera e piacevole, svuota la mente e aiuta a rilassarsi quando nulla, tranne le tante sospirate vacanze, riesce a farlo!

"Da un lato si ha l'impressione di essere di fronte a tesori di salvataggio o bottini, messi insieme rapidamente in un determinato momento, radunando tutto ciò che si riteneva prezioso, avvolgendolo in un panno o mettendolo alla meglio dentro il recipiente più grande a disposizione"
Tesori. Forme di accumulazione della ricchezza nell'alto medioevo (secolo V-IX). - A cura di Sauro Gelichi e Cristina La Rocca

Un interessante saggio sui tesori medievali... Come venivano scelti gli oggetti e per quale scopo, le modalità di custodia, ecc.

E infine, molto meno interessante, la frase tratta da libro che ho spesso tra le mani per lavoro, decisamente meno divertente e piacevole!

"L'area 3, del Tipo ed estensione della risorsa, che è obbligastoria per le RER, ha come primo elemento la Designazione della risorsa e può essere completata, in modo facoltativo, dall'indicazione di estensione che esprime, tra parentesi tonde, il numero di byte, istruzioni, record o altro che costituiscono la risorsa"
Montecchi, G - Venuda, F. - Manuale di biblioteconomia

E ora via!!!! Qual'è la quinta frase apagina 161 dei libri chestate leggendo in questo momento?

giovedì 20 agosto 2009

UN GRADITISSIMO PREMIO DA PAT!!!

Come scrive già Pat nel suo blog Pezzetti di pezza, ultimamente anch'io mi sento piuttosto viziata!
E ancora mi trovo ad essere la felice ed incredula destinataria di un premio per il mio blog!
Grazie cara, grazie davvero di tutto! Tu, carissima Pat, quasi un anno fa mi hai presa per mano e con pazienza mi hai spiegato come funziona il mondo dei blog a crocette e mai, ripeto mai, avrei pensato di conoscere donne splendide e creative, i cui lavori lasciano trasparire una luminosità ed una bellezza che immagino contagi la vita di chi sta loro accanto, famiglia,a mici e conoscenti.
Per questo motivo riassegnarlo è davvero difficile!!!


Vorrei che chi, passando per la "Casetta dei sogni", riconoscendosi in qualche dettaglio o sfumatura del mio mondo o condividendo una delle mie, nostre, passioni per il ricamo, la creatività, la sperimentazione, l'amore per la casa e la famiglia e, perchè no, anche per la cucina, faccia suo il premio...
Come sempre un modo per conoscere persone nuove che so già, saranno sicuramente splendide!
Comunque trovo giusto citare alcuni blog che mi sono particolarmente cari a cui riassegno più volentieri il meritatissimo premio, invitando le destinatarie a fare altrettanto!

1. MARM - I ricami di marmotta: bè è la mia mamma e so quanto merita questo piccolo riconoscimento per la sua bravura e per tutto ciò che fa. La sua creatività la conosco molto, molto bene (da ben 33 anni!!!) e si palesa attraverso mille idee e tecniche.
2. ANTONELLA - Fare e disfare: le sue qualità di ricamina, e di cuoca, sono indiscusse, ma il premio va anche alla sua disponibilità, un'amica anche nella vita reale!
3. MILLY - La luna dei sogni: la sua dolcezza e generosità mi hanno conquistata da subito, davvero una persona speciale, nonchè una bravissima ricamatrice.
4. ORNELLA - La malle de maman: che dire? I suoi lavori sono eccezionali, fini, fantasiosi e magistralmente eseguiti, senza dubbio un punto di riferimento imprescindibile nonchè un modello da seguire!
5. MARIARITA - Crocette in rete: La vitalità. Ogni sua parola, foto, lavoro esprime gioia di vivere, simpatia ed energia... Sono veramente tanto felice di averla "conosciuta", il suo blog merita davvero questo premio.
6. CLAUDIA, PAOLA e LIVIA - Casa, cuori, colori: un'altro blog imprescindibile. Le foto incantevoli, i lavori impeccabili, lo stile mai al di sopra delle righe, creatività e fantasia notevoli che dire... Meravigliose!
7. MANUELA - Le crocette di Manu: un'altro blog che adoro per la bellezza dei lavori, la vitalità di Manu e la molteplicità dei suoi interessi e, non ultimo, perchè mi permette di rivedere sempre angoli della Sardegna che amo tantissimo!
8. PATRIZIA - Il pollaio: le foto delle sue vacanze, gite e viaggi fanno sempre sognare, come, del resto, i suoi ricami! Grazie a lei ho aderito al Sal "spazzatura di fili" che ho preferito ribattezzare "Fili della memoria", solo chi è dotato di tanta sensibilità può apprezzare ciò che gli avanzi di gugliata hanno da trasmettere... i ricordi di tutti i nostri lavori, lo scorrere delle nostre giornate!
9. TITTI - Atelier lavanda: un'amica conosciuta da poco ma con cui condivido molte passioni. La sua bravura nel cucito creativo mi incanta davvero e merita una visita al suo blog!
10. NADIA - Al pot pourri: bravissima nel ricamo e nel cucito, ma il suo blog mi piace molto anche per i suoi racconti di viaggio (mi sembra di viaggiare con lei) e di vita quotidiana (attraverso i quali la conosco un pochino ogni volta di più)
11. ELENA - La zucca incantata: ricette deliziose e non solo, il blog di Elena è creatività a 360 gradi: cucito country, creazione di gioielli, lavori in pasta di mais e tanto altro ancora!

lunedì 17 agosto 2009

FERRAGOSTO CON PAELLA

Sognando, anzi come ho scritto nel post precedente, bramando le vacanze, ecco che per ferragosto abbiamo pensato di deliziare gli ospiti della nostra casetta dei sogni con un menù veramente vacanziero.
Atmosfere spagnole per il piatto principale, la Paella alla valenciana, innaffiata da un'immancabile sangria e siciliane per il dolce, cannoli alla ricotta, in memoria delle passate vacanze a Lampedusa e come anticipo di ciò che, solo marito dei sogni causa intolleranze, presto si slapperà!

Approntare un'ottima paella è davvero semplicissimo e, preparando molti ingredienti con un po' di anticipo, anche veloce e di poca fatica.
Innanzitutto vanno tagliati a pezzettini tre peperoni, uno rosso, uno giallo e uno verde e vanno cotti in padella con una cipolla affettata e rosolate in alcune cucchiaiate di olio. Nel frattempo va tagliata a bocconcini la carne: conoglio, lonza di maiale e alcune cosce di pollo che si faranno rosolare in un'altra padella sempre con un po' di olio.


Quando la carne sarà rosolata va aggiunta ai peperoni, si sala e si continua a cuocere con un mestolo di brodo se necessario.


Nel frattempo di saltano i calamari (o le seppie come nel mio caso) e si aggiungono alla padella di peperoni e carne, si unisce la polpa di uno o due pomodori freschi e i fagiolini, precedentemente lessati e tagliati a pezzetti. Si continua la cotture e, se necessario, si aggiusta ancora di sale. Poi vanno cotte le cozze e gli scampi.
Ho saltato solo pochi minuti le cozze con uno spicchio d'aglio e abbondante prezzemolo, mentre gli scampi li ho sfumati con del brandy.


Infine ho preparato il riso pilaf. Ho soffritto velocemente il riso in poco olio e ho sfumato con il vino bianco prima di cuocere in forno a 200° per circa 16 minuti con il brodo e lo zafferano.



Quando il riso è pronto si unisce alla padella di carne e pesce e si guarnisce il tutto con gli scampi e le cozze. E questo è il golosissimo risultato!!!!!


PARENTESI "RICAMERECCIA"... Prima di postare le foto dei cannoli siciliani.
Le bellissime ed originali presine a forma di gatto sono autentici capolavori di mamma dei sogni, una vera specialista nel lavoro all'uncinetto. Ha una pazienza e una mano meravigliosa che le invidio molto, ha creato veri e propri capolavori, trine preziosissime che custodisco gelosamente, ma queste sono simpaticissime creazioni che l'hanno davvero molto divertita e che io esibisco con infinito orgoglio nella mia cucina "dei sogni".





Ed ecco invece un bel vassoio di cannoli sililiani!!!



Ecco la ricetta che ho utilizzato:

Per i cannoli:
300 gr. di farina
10 gr. di zucchero
1/2 bicchiere di marsala
1 pizzico di sale
zucchero a velo
olio per friggere

Per il ripieno:
700 gr. di ricotta di pecora
200 gr. di zucchero a velo
100 gr. di canditi misti tagliati a pezzetti fini
100 gr. di gocce di cioccolato
ciliegine candite per guarnire
vanillina
cannella in polvere
Marsala

Ho lavorato la farina con lo zucchero, il sale e il marsala sulla spianatoia fino ad ottenre una palla omogenea che ho lasciato riposare un paio d'ore.
Ho steso la pasta in maniera piuttosto sottile con la macchina per la pasta. L'ho poi tagliata a quadrati che ho avvolto attorno agli appositi cannoli di acciaio oliati. Li ho fritti immergendoli in olio ben caldo e poi li ho lasciati sgocciolare.

Il ripieno è velocissimo da preparare ed è delizioso. Ho passato la ricotta al setaccio e l'ho diluita con alcuni cucchiai di Marsala, la ricetta suggeriva il latte, tuttavia ritengo che il liquore faccia da contrappunto a quello usato per l'impasto, conferendo carattere maggiormente definito al dolce.
Poi ho aggiunto lo zucchero a velo, i canditi, la vanillina, il cioccolato e la cannella.
Ho riempito i cannoli al momento di servire decorando con mezza ciliegina per lato e spolverando di zucchero a velo.



Inutile dire che non ne sono avanzati!
Nel tardo pomeriggio ci siamo invece trasferiti, anche se solo con il pensiero, nella nostra adorata Roma e, in memoria delle grattachecche che si gustiamo sempre nel chiosco vicino all'isola Tiberina, sul Lungotevere degli Anguillara, ce ne siamo gustati una rinfrescante, nonchè buonissima, al lemon-cocco... Per chi non conoscesse la grattachecca, si tratta della vera granita ottenuta "grattando" il ghiaccio con una specie di pialletta. Il ghiaccio diluito con gli sciroppi diventa quasi acquoso, tuttavia i pezzettini che restano sono piacevolmente intatti a lungo, insomma una meraviglia da provare!!!
Così evitando il traffico, le code e il caldo afoso, ieri veramente insopportabile, ci siamo goduti un magnifico pomeriggio in famiglia, viaggiando con la fantasia aiutati da piatti gustosi, nel fresco della nostra casetta, rtemprandoci e riposandoci lontano dalal folla.

sabato 15 agosto 2009

BRAMANDO LE VACANZE...

... marito "dei sogni" ed io ci siamo concessi un week end di meritato riposo in un luogo incantato dove, proprio come nelle fiabe, ci siamo molte volte avventurati, smarriti, ritrovati, riposati e coccolati prima di avere la nostra meravigliosa "casetta dei sogni".
Ritorno dopo la mia pausa dal blog dovuta al caldo, al molto lavoro, alla stanchezza, alla pigrizia e ad una sorta di inerzia che mi ha attanagliato sia nel produrre crocette e simili, sia nello scrivere...
Ma oggi, in una giornata di assoluto e pigrosissimo relax domestico, in attesa di viziare i nostri ospiti domani con una bella e abbondante paella alla valenciana e cannoli siciliani (so che l'abbinamento è alquanto bizzarro, ma conosco altrettanto bene i miei, anzi i nostri, golosi pollastrelli e le loro debolezze!!!) eccomi con alcune fresche foto ad augurare BUON FERRAGOSTO a tutte voi, a chi è in vacanze e, soprattutto, a chi è a casa, a chi ci è già stato e a chi, come me, sta contando i giorni ormai da mesi, e presto sarà al mare!

Dopo un viaggio piuttosto lungo e noioso a causa dell'intenso traffico siamo giunti in prossimità della meta, in un delizioso angolo di paradiso appena fuori Tione... Con almeno 10 gradi in meno rispetto alla pianura, ci sembrava già di rifiorire.


Gli ultimi metri di strada, percorsi trattenendo il respiro, una curva dopo l'altra, in una stradina famigliare, poi il sentiero sterrato in discesa, gli alberi e il bosco a celare la casa... Ed eccolo il prato con la casa delle fate e la sua deliziosa, vulcanica, vitale, simpaticissima proprietaria.



E' un meraviglioso bed and breakfast scovato per caso da marito d.s., era la meta delle nostre piccole fughe romantiche ed, in effetti, le cure che la proprietaria rivolge alle stanze, linde e deliziose, sono superate da quelle dedicate agli ospiti che si sentono accolti in famiglia come se fossero a casa propria!
Il silenzio e il fresco della notte ci hanno concesso un meraviglioso e lungo sonno ristoratore che ha davvero spazzato via la stanchezza accumulata in tanti mesi e l'impossibilità cronica di prendere ferie di marito d.s.
Così rifocillati da una deliziosa e incredibile colazione di Franca, che prepara quotidianamente pane e torteaccompagnati da yogurt, cereali, macedonie con i frutti di bosco del suo orto, succhi di frutta, formaggi ed affettati, ci siamo diretti verso Madonna di Campiglio per goderci una freschissima giornata in altura!



Abbiamo deciso di prendere la cabinovia dei cinque laghi e, una volta giunti al rifugio, ci siamo trovati di fronte ad un paesaggio incantevole, con una temperatura di 17 gradi, resi piacevolissimi da un caldo sole, ci siamo diretti verso il lago Ritorto...




Che meraviglia trascorrere un pomeriggio sdraiati sul plaid a chiacchierare e ridere, è stato rilassante e davvero piacevolissimo, peccato non avere altri giorni di ferie, il giro dei 5 laghi, piuttosto lungo e impegnativo (almeno così mi hanno detto) per chi non ha allenamento, ci attirava davvero tantissimo. Ci siamo incamminati per una mezz'oretta lungo il sentiero in salita (sempre tragica per chi è abituata da sempre a vivere in pianura) per ammirare questo meraviglioso spettacolo dall'alto.


Ci siamo accontentati di prendere il fresco e il sole, di consumare un ricco pic-nic davanti a questo meraviglioso laghetto alpino, tra fiori coloratissimi e lo scampanellio sempre più intenso di alcune ospiti inattese...


E così salutando le cime innevate e il fresco, augurandoci di tornare quanto prima in questi luoghi silenziosi e bellissimi, dove il tempo si ferma concendendo, a chi si perde tra sentieri e prati, che i pensieri siano l'unica cosa a correre, mentre scorre lo stress e la stanchezza, siamo tornati a Trento e poi via verso casa, dove abbiamo ritrovato il profumo dei nostri campi, la nostra casetta, ancora profumata di nuovo anche se ha quasi due anni, ad attenderci e i consueti 34 gradi che ci hanno confermato il ritorno alla realtà.

Non da ultimo, anche se alla fine del post, non posso che ringraziare Pat del blog Pezzetti di Pezza per il premio che mi ha assegnato... Sono davvero contenta e al contempo commossa, non pensavo davvero di meritare così tanto affetto!!!
Quanto prima provvederò a pubblicarlo e a riassegnarlo! GRAZIEEEEE