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lunedì 15 giugno 2009

ORCHIDEE E HARDANGER...

Oltre che per il ricamo ho una passione sfrenata per le orchidee... Sono il mio fiore preferito: hanno composto il mio bouquet di nozze e a lungo me le hanno regalate o le ho coprate... invano!!!! Inesorabilmente, inevitabilmente, ineluttabilmente... MORTE!!! Finchè... Il miracolo!!!!
Trovata la posizione giusta ecco che le mie 3 piante meravigliosamente mi regalano continue, abbondanti e insperate fioriture!!!
Sì, ma quanto carognette siano le orchidee lo sa solo chi le ha in casa!!!! A tal proposito ho scovato un articoletto semi-serio a cui vi rimando (QUI) che racconta davvero delle grandi verità su questo spettacolare ma dispettosissimo fiore!
Questa la storia delle mie.
Tra qualche mese saranno due anni che vivo nella casetta dei sogni, per il matrimonio sono arrivate in dono diverse orchidee che sono diventate le gioie della mia vita (!!), le mie "bimbette" da curare, accudire e vezzeggiare...
Bè, nonostante tutto il mio amore e le cure, un paio sono morte appena tornati dal viaggio di nozze, le altre due dopo alcune settimane di agonia, hanno pensato bene di perdere le foglie ed avvizzire sotto i miei occhi non prima di aver tantato un'inutile (e costosa) rianimazione!
L'unica salvatasi, neanche a farlo apposta, una piantucolina acquistata in offerta al supermercato per pochi euro, che, giunta a casa aveva però perso i fiori nell'arco di cinque-sei giorni restando con i suoi foglioni, cicciotti e verdi certo, ma pur sempre inutili e tristi foglioni!
I miei famigliari, conoscendo bene da che piede vado zoppa, non hanno desistito e mi hanno regalato altre due piante che sono state collocate, accanto a quella superstite, davanti ad un finestrone che prende luce tutto il giorno e lì curate, vezzeggiate, ecc...
Il mio pollice verde marcio fa si che io tenda a curare piante e fiori le prime settimane, colta dall'entusiasmo per la novità, per poi dimenticarmene o ricordandomene quando i poveretti, ormai in agonia, allungano foglie e radici sperando in una goccetta d'acqua... Così è capitato anche alle orchidee... Delusa e "tradita" dalle mie cocchine che, dopo la fioritura iniziale, avevano dispensato solo foglioloni nuovi, le ho "abbandonate" a loro stesse e al loro triste destino.
Ho cominciato ad ignorarle, riservando loro sgardi indignati ed offesi, lasciandole per settimane senza acqua... Bè alla fine l'ho spuntata io... Un giorno passando ho notato un gettino su una di loro, poco dopo uno anche sull'altra e adesso è un continuo fiorire e rifiorire...



Il segreto? Tanta luce, pochissima acqua e concime, ma soprattutto ignorarle sempre!!! Appena le guardi, ammiri i bocciolini ecco che uno alla volta cominciano a cadere!
Per potermi fermare a guardare i fiori senza rischi (!!!) ho pensato di sistemare accanto a loro un centrino realizzato ad hardanger...
Una tecnica che ho "imparato" da autodidatta, attirata dalla provenienza del ricamo, la Norvegia, terra dei miei sogni, seguendo le indicazioni di una rivista. Questo ricamo mi ha accompagnato durante il primo anno di università a Bologna. Un passatempo serale, adottato prima di conoscere ciò che la città riserva, specie agli studenti, che mi ha consentito di imparare una tecnica che mi piace davvero molto nonostante serva molta pazienza e tanto tampo.
Tuttavia i risultati che offre sono incredibili anche per le meno esperte, simili a ceselli...




sabato 3 gennaio 2009

BUON ANNO... (anche in questo caso in ritardo)


Con questa tenerissima foto di "cagnetto dei sogni" auguro a tutte voi un buonissimo 2009!!

Il nuovo anno è arrivato anche nella "casetta dei sogni" portando nuovi sogni, tanti progetti e aspettative; ma, ad essere sincera, spero che scorra sereno e gioioso (quasi sempre) come il 2008. Coltivo solo un sogno, una speranza, un desiderio di famiglia forte, forte, e mi auguro che, superati i problemi, si possa realizzare! Sono criptica, me ne rendo conto, ma è un desiderio riposto in fondo al mio cuore, temo, solo parlandone e accennandone, che possa svanire, frantumarsi, sciogliersi come la neve che ha imbiancato il capodanno.
Il nuovo anno mi vede già all'opera con nuovi progetti ricamosi... Tendine tanto per cambiare!! Ho esordito, non più di due mesi fa, scrivendo di odiare le tende; in effetti è la verità, non mi piacciono le tende dozzinali che si trovano nei grandi negozi di tessuti, non amo i tendaggi pesanti, i motivi barocchi, metri e metri di stoffa che soffocano la vista all'esterno, mi piacciono le piccole tende semplici che profumano di casa, effondono calore e donano allegria.
Così, anche se un po' in ritardo, sto confezionando quelle "natalizie" per lo studio di marito dei sogni, un ambiente grazioso, dotato di piccole finestre ed una scala antica, in legno, ripida ripida come quelle del nord Europa, che abbiamo salvato dalla famelica golosità dei tarli. Sono semplici, con alberelli di Natale stilizzati da realizzare con un solo colore, relativamente veloci; temo però di collocarle giusto per una foto da pubblicare qui e poi... nella cassapanca fino al prossimo Natale... peccato!
Adoro la nostra casetta dei sogni agghindata a festa, è così colorata e allegra, sarà davvero triste dover togliere addobbi e decori, sembrerà tanto vuota... Ma per ora mi godo ancora gli ultimi giorni di festa e vi posto alcune foto del copritavolo con candele realizzato ad hardanger.
Un bacio grosso grosso a tue voi, mie nuove, bravissime, stimolanti amiche ricamine! Spero che il nuovo anno mi consenta di conoscervi meglio, che porti sul mio piccolo blog nuove amiche e che la passione che ci accomuna trovi modo di esprimersi con sempre maggior fantasia!!!