Oltre che per il ricamo ho una passione sfrenata per le orchidee... Sono il mio fiore preferito: hanno composto il mio bouquet di nozze e a lungo me le hanno regalate o le ho coprate... invano!!!! Inesorabilmente, inevitabilmente, ineluttabilmente... MORTE!!! Finchè... Il miracolo!!!!
Trovata la posizione giusta ecco che le mie 3 piante meravigliosamente mi regalano continue, abbondanti e insperate fioriture!!!
Sì, ma quanto carognette siano le orchidee lo sa solo chi le ha in casa!!!! A tal proposito ho scovato un articoletto semi-serio a cui vi rimando (QUI) che racconta davvero delle grandi verità su questo spettacolare ma dispettosissimo fiore!
Questa la storia delle mie.
Tra qualche mese saranno due anni che vivo nella casetta dei sogni, per il matrimonio sono arrivate in dono diverse orchidee che sono diventate le gioie della mia vita (!!), le mie "bimbette" da curare, accudire e vezzeggiare...
Bè, nonostante tutto il mio amore e le cure, un paio sono morte appena tornati dal viaggio di nozze, le altre due dopo alcune settimane di agonia, hanno pensato bene di perdere le foglie ed avvizzire sotto i miei occhi non prima di aver tantato un'inutile (e costosa) rianimazione!
L'unica salvatasi, neanche a farlo apposta, una piantucolina acquistata in offerta al supermercato per pochi euro, che, giunta a casa aveva però perso i fiori nell'arco di cinque-sei giorni restando con i suoi foglioni, cicciotti e verdi certo, ma pur sempre inutili e tristi foglioni!
I miei famigliari, conoscendo bene da che piede vado zoppa, non hanno desistito e mi hanno regalato altre due piante che sono state collocate, accanto a quella superstite, davanti ad un finestrone che prende luce tutto il giorno e lì curate, vezzeggiate, ecc...
Il mio pollice verde marcio fa si che io tenda a curare piante e fiori le prime settimane, colta dall'entusiasmo per la novità, per poi dimenticarmene o ricordandomene quando i poveretti, ormai in agonia, allungano foglie e radici sperando in una goccetta d'acqua... Così è capitato anche alle orchidee... Delusa e "tradita" dalle mie cocchine che, dopo la fioritura iniziale, avevano dispensato solo foglioloni nuovi, le ho "abbandonate" a loro stesse e al loro triste destino.
Ho cominciato ad ignorarle, riservando loro sgardi indignati ed offesi, lasciandole per settimane senza acqua... Bè alla fine l'ho spuntata io... Un giorno passando ho notato un gettino su una di loro, poco dopo uno anche sull'altra e adesso è un continuo fiorire e rifiorire...
Sì, ma quanto carognette siano le orchidee lo sa solo chi le ha in casa!!!! A tal proposito ho scovato un articoletto semi-serio a cui vi rimando (QUI) che racconta davvero delle grandi verità su questo spettacolare ma dispettosissimo fiore!
Questa la storia delle mie.
Tra qualche mese saranno due anni che vivo nella casetta dei sogni, per il matrimonio sono arrivate in dono diverse orchidee che sono diventate le gioie della mia vita (!!), le mie "bimbette" da curare, accudire e vezzeggiare...
Bè, nonostante tutto il mio amore e le cure, un paio sono morte appena tornati dal viaggio di nozze, le altre due dopo alcune settimane di agonia, hanno pensato bene di perdere le foglie ed avvizzire sotto i miei occhi non prima di aver tantato un'inutile (e costosa) rianimazione!
L'unica salvatasi, neanche a farlo apposta, una piantucolina acquistata in offerta al supermercato per pochi euro, che, giunta a casa aveva però perso i fiori nell'arco di cinque-sei giorni restando con i suoi foglioni, cicciotti e verdi certo, ma pur sempre inutili e tristi foglioni!
I miei famigliari, conoscendo bene da che piede vado zoppa, non hanno desistito e mi hanno regalato altre due piante che sono state collocate, accanto a quella superstite, davanti ad un finestrone che prende luce tutto il giorno e lì curate, vezzeggiate, ecc...
Il mio pollice verde marcio fa si che io tenda a curare piante e fiori le prime settimane, colta dall'entusiasmo per la novità, per poi dimenticarmene o ricordandomene quando i poveretti, ormai in agonia, allungano foglie e radici sperando in una goccetta d'acqua... Così è capitato anche alle orchidee... Delusa e "tradita" dalle mie cocchine che, dopo la fioritura iniziale, avevano dispensato solo foglioloni nuovi, le ho "abbandonate" a loro stesse e al loro triste destino.
Ho cominciato ad ignorarle, riservando loro sgardi indignati ed offesi, lasciandole per settimane senza acqua... Bè alla fine l'ho spuntata io... Un giorno passando ho notato un gettino su una di loro, poco dopo uno anche sull'altra e adesso è un continuo fiorire e rifiorire...


Il segreto? Tanta luce, pochissima acqua e concime, ma soprattutto ignorarle sempre!!! Appena le guardi, ammiri i bocciolini ecco che uno alla volta cominciano a cadere!
Per potermi fermare a guardare i fiori senza rischi (!!!) ho pensato di sistemare accanto a loro un centrino realizzato ad hardanger...
Una tecnica che ho "imparato" da autodidatta, attirata dalla provenienza del ricamo, la Norvegia, terra dei miei sogni, seguendo le indicazioni di una rivista. Questo ricamo mi ha accompagnato durante il primo anno di università a Bologna. Un passatempo serale, adottato prima di conoscere ciò che la città riserva, specie agli studenti, che mi ha consentito di imparare una tecnica che mi piace davvero molto nonostante serva molta pazienza e tanto tampo.
Tuttavia i risultati che offre sono incredibili anche per le meno esperte, simili a ceselli...
