venerdì 27 agosto 2010

BRUM BRUM!!!! OVVERO...

...DI AUTO E CUCITO!



Qualcuna si domanderà che relazione possa mai intercorrere tra queste due attività beh, preciso subito che, sebbene l'automobilismo sia una passione di marito dei sogni e mia, condivisa poi quando ci siamo innamorati, non tenterò voli pindarici per trovare un trait d'union.

E' che io mi affeziono facilmente tanto alle persone quanto... agli oggetti.

Così l'automobile non è solo un mezzo di trasporto che mi accompagna al lavoro, a fare la spesa, che ci porta in vacanza, all'avventura per a scoprire luoghi nuovi, o verso rassicuranti mete note altrettanto entusiasmanti.

E non sto certo parlando di valore materiale... Non importa che sia una fuoriserie o un catorcio, anzi...

Chi non si ricorda la prima automobile guidata? O quella con cui in cui si andava in vacanza da piccoli? Chi, da bimbo, non ha dormito sui sedili posteriori trovandoli comodi quanto o più del proprio letto?

Per me ogni auto acquisisce, col tempo, una sua personalità che può essere legata all'estetica (certi frontali conferiscono un aspetto buffo, oppure severo, altri grintosi o scanzonati), ma soprattutto alle emozioni che a lei si legano.

So che sono pure fantasie, ma trovo bello che talvolta la realtà si tinga di un po' di poesia; purché i piedi rimangano saldamente ancorati a terra, un pizzico di questa sana magia contribuisce a rendere la vita più leggera, sempre.

E allora per abbellire e festeggiare una “nuova arrivata in famiglia”, “autina dei sogni” rossa fiammante (ma non è una Ferrari!!!), ecco un utile proteggi autoradio che ho cucito velocemente, in un paio d'ore, con un po' di ritagli di tessuto e feltro e un pochino di fantasia.

E via verso meravigliose fantastiche avventure con marito dei sogni, per una volta, nel ruolo di navigatore!




ISTANTI DI UN WEEK END

Lo scorso fine settimana, quando in pianura sono tornati a deliziare le giornate caldo ed afa, marito dei sogni ed io siamo regalati un vero week end in montagna a goderci aria pura, fresca, frizzantina e panorami splendidi.
Eccone un assaggio...





Basta imboccare un sentiero, entrare in un bosco, camminare qualche minuto ed ecco che i pini si aprono a creare radure e pascoli dove non è difficile avvistare qualche animale: mucche e caprette accanto alle malghe, splendidi cavalli e anche una miriade di pesciolini in un terso laghetto alpino dalle acque cristalline ma freddissime...




Non solo natura, anche tanta arte: poco noti, comunque meravigliosi, questi dipinti murari sono caratteristici della vallata in cui ci trovavamo e di altre limitrofe. Realizzati tutti dalla stessa famiglia di artisti da cui discenderà, quasi due secoli dopo, il bergamasco Baschenis, sono davvero interessanti per la particolarità dei soggetti e l'impiego di significativi dettagli iconografici.



In attesa che arrivi il 12 settembre quando finalmente partiremo per le tanto sospirate vacanze, ci voleva proprio un tuffo nella natura e nella bellezza, un momento di pausa dalla routine quotidiana per rilassarci insieme lontano da ogni pensiero...

martedì 10 agosto 2010

UN VOLO TRA I CUSCINI

Cosa ci fa questo colorato uccellino proprio sul mio divano?


Beh, cercavo un'idea, un motivo spiritoso, un soggetto particolare per ricamare una serie di cuscini per il divano della casetta dei sogni ed ecco, proprio in internet, ho trovato gli "uccellotti tedeschi", dodici soggetti, uno per mese, con colori e campiture davvero originali come lo sono i fiori legati allo scorrere delle stagioni.
L'inerzia ricamereccia dovuta ai numerosi impegni di questi mesi mi ha permesso, per ora, di ricamare un solo cuscino che però rende già più allegra la nostra "zona relax".





Direi che si accompagna molto bene al cuscino realizzato a maglia da mamma "dei sogni", una lavorazione che lo rende simile ad un maglione, evocando il tepore di quelli che realizzava quando ero bambina, ma il colore brillante lo rende adatto ad essere "sfoggiato" in ogni stagione.



venerdì 6 agosto 2010

PICCOLI FIORI IN GIARDINO...

Gli impegni lavorativi a cui ho fatto riferimento in passato, tanta stanchezza, un pizzico di pigrizia (bisogna pure ammetterlo!!!)... poi il caldo, torrido e inarrestabile, infine qualche capriccio di internet e ora, finalmente in un momento di pausa, rieccomi qui!
Spero che qualche amica si ricordi ancora di me... E spero davvero di poter riprendere questo blog con una maggiore continuità, il che significa ovviamente, ritornare a ricamare, tagliare, cucire, insomma fare ciò che ad ognuna di noi piace di più: creare!

Il titolo del post è l'argomento di cui voglio parlare, ma non si tratta di fiori autentici - il mio pollice verde (marcio) non mi consente di presentare grandi meraviglie, tranne le mie adorate orchidee che curo (venero) con grande attenzione - ma di particolari, speciali fiorellini.

"Rubando" l'idea ad Ornella (sperando davvero che non se abbia a male), la cui bravura, raffinatezza ed eleganza è per me davvero un modello, ho donato un tocco di colore e allegria al cortiletto della mia cucina, proprio al confine con il giardino dove posso ammirare fiori veri.
Si tratta di comodi porta-riviste, porta-ricami, insomma dei "porta-tutto" tanto utili quando, nei momenti di relax, si vuole avere tutto a portata di mano.






Un'idea fantastica di Ornella che ho ammirato da subito e che, in questi giorni di ferie, ho finalmente avuto modo di realizzare.




Con il feltro, prendendo spunto da alcuni modeli di cucito creativo giapponese, ho creato questi semplici fiorellini, i cui colori danno un tocco davvero vivace all'insieme.
Tessuti variopinti per foderare gli interni, punt'erba per i gambetti, punto passato per le rifiniture, un pizzico di fantasia per il volo di una simpatica apetta, due comode tasche per riporre biro, matite, pennarelli, telefoni vari e il gioco è fatto!