domenica 17 ottobre 2010

DOLCE DOMENICA D'AUTUNNO


Domenica di pioggia: voglia di coccole e piumone.

Il camino è acceso, emana calore e sentore di resina.

Mi perdo in una lettura di puro svago, il piacere di gustare con calma l'arte della scrittura, momenti di relax che, con il freddo e l'inverno diventano, fortunatamente, una consuetudine.

E tale è anche il momento del tè, passione che ho trasmesso a marito “dei sogni” che, di questa gradevole pausa, apprezza decisamente di più il dolce che di solito preparo in accompagnamento.

Alla continua ricerca di ricette di torte e dolci prive di glutine e lattosio che risultino però gustose e gradevoli per tutti, ho scovato questa ciambella che non ho dovuto modificare quasi per niente.

Buona e soffice, è ottima per colazione, per accompagnare il caffè e per una piacevole pausa pomeridiana, davanti al camino in una uggiosa domenica di pioggia.

Noi l'abbiamo gustata assieme ad una tazza di The à l'opera di Mariage Frères, un tè delicato e molto profumato, con sentori fruttati e vanigliati che contrastano ed esaltano il gusto del cacao.





Ed ecco la ricetta:

TORTA MARMORIZZATA

INGREDIENTI:
300 gr. di zucchero
300 gr. di farina senza glutine (la ricetta originale prevede Manitoba)
5 uova
125 ml. di acqua
125 ml. di olio di mais
1 baccello di vaniglia
la buccia di un limone
1 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di cacao in polvere
100 gr. di cioccolato fondente


In una bastardella, a bagno maria, sbattere a lungo i tuorli d'uovo, la buccia del limone, la viniglia raschiata, lo zucchero, l'acqua e un pizzico di sale.
Togliere da bagnomaria e continuare a montare l'impasto a freddo aggiungendo, a filo, l'olio.
Montare a neve ben ferma le uova ed unirle all'impasto alternandole alla farina setacciata con il lievito.
Togliere 1/3 dell'impasto a cui vanno aggiunti il cacao e il cioccolato a pezzetti.
In uno stampo per ciambella versare 1/3 circa dell'impasto chiaro, poi 4 cucchiaiate di quello al cacao, continuare aggiungendo il rimanente impasto chiaro e infine quello al cacao.
L'effetto marmorizzato va creato girando rapidamente una forchetta nell'impasto.
Infornare per circa 40 minuti a 170°.

venerdì 15 ottobre 2010

LA FELICITA' NELLE PICCOLE COSE...


... è il profumo di una torta nel forno, che si spande per la casa e mangiarla insieme a chi si ama con una deliziosa tazza di tè parigino...

... è la gioia di una serata passata in compagnia di amici, vecchi e nuovi, dove una buona cena e della splendida musica, suonata inaspettatamente, ha arricchito il corpo e nutrito lo spirito; dove chiacchiere non banali, tra altre più leggere, mi fanno pensare che i rapporti tra le persone possono non essere pura superficie...

... sono i colori dell'autunno, quell'immenso sole arancio, appena velato, a cui sono corsa incontro, questa sera, rientrando dal lavoro...

... sono i libri di Isabel Allende che non mi stanco mai di leggere, comunicano ottimismo, pura magia e, nonostante tutto gioia di vivere, quella gioia che solo alcuni scrittori e poeti sud americani hanno nel cuore...

... è un fischio insistente che giunge dalla finestra aperta del salone in una mattina ormai fredda, e trovare sul davanzale, con enorme sorpresa e tanta emozione, un Martin pescatore che osserva la mia casa, si becca le piume e si lascia ammirare...

... è il profumo di bucato che, in questa stagione e per tutto l'inverno, asciuga in casa con il caldo del camino, e a me fa subito pensare alla Casa, alla famiglia, a quella meravigliosa routine che significa serenità e appagamento...

... è il sole in alcune mattine d'autunno: i suoi raggi, filtrati da una bassa nebbiolina adagiata sui campi, sembrano oro puro; una bruma dorata dalla quale spiccano scuri gli alberi. E' poesia che incanta, quella poesia che mi fa amare così tanto la mia pianura...

... è nelle lunghe chiacchierate, nelle risate con mamma e papà, insostituibili punti di riferimento della mia vita, nella gioia di stare assieme, poter essere me stessa e solo una figlia...

... è nella mia enorme, nuova, capiente libreria, nelle modifiche apportate da marito "dei sogni" (un esperto al riguardo!), nell'ordinare tutti i nostri libri, nel toccarli, guardarli, leggerli...

... è nei bigliettini che ogni mattina, da tre anni a questa parte, io e marito "dei sogni" ci lasciamo in ingresso, un'ulteriore, piccola coccola, un modo per stare insieme anche se ci svegliamo ad orari diversi, la gioia di iniziare una nuova giornata con un pizzico di amore in più...

... è nel repertorio sfoderato da cagnetto "dei sogni" ogni volta che ci vede, la gioia più pura sommata ad una vivacità e ad una simpatia non comuni...

... è nelle mie orchidee che, nonostante le poche cure (nulle?) a loro riservare e il rapporto di amore-odio, che ho intessuto con loro, mi deliziano sempre con le loro magnifiche e profumate fioriture...

... è nelle domeniche d'inverno passate accucciati sul divano davanti al camino a leggere un buon libro, a guardare i nostri film, a ricamare, a suonare il piano...

... è nella nostra casetta dei sogni, a lungo sognata, ed ora parte di noi e noi di lei...

Dovrei ricordarmi più spesso di quanto poco basti a essere felici e quanto poco serva a dimenticarselo...

La felicità è condividere questi pensieri con voi, sperando che ci siate, nonostante le mie lunghe assenze. Quando sarò giù di morale, spero che qualcuna mi ricordi perchè e come si riesca ad essere felici. Se lo si desidera davvero, con un pizzico di fortuna, è davvero semplice esserlo!